
Questa l'ho trovata su Facebook...una schiocchezzuola forse, ma secondo me indicativa che NOI siamo un "virus" molto piú profondo e radicato di quanto credano quelli che imbrattano i giornali e quelli che siedono sugli scranni ammuffiti di Roma.
"Datemi la guerra, vi dico: è superiore alla pace quanto il giorno è superiore alla notte: è allegra, animata, sonora, piena di effervescenza. La pace invece è una vera apoplessia, è il letargo: insipida, sorda, sonnolenta, insensibile: una creatrice di bastardi più di quanto la guerra sia distruttrice di uomini." William Shakespeare

“fine settimana di vacanza in campeggio”.

"una frase innocua ma ritenuta forse di troppo dai due, probabilmente indispettiti, che avrebbero deciso di passare alle mani."Alla faccia dei futili motivi...ma nessuno si scandalizza. Nessuno che abbia chiesto, che so, maggiore senso di responsabilità, maggiore controllo. Nooooo. Figurarsi. Il problema continuiamo ad essere solamente noi. Gli ULTRAS! Leggi speciali, tornelli, divieti, e adesso anche la SCHEDATURA. Si perchè la tanto decantata carta del tifoso altro non è che un'altra definizione della classica schedatura da regime dittatoriale.
In anteprima mondiale sul Blog Malatestiano sono lieto di offrirvi un'altra chicca di JULES. Eccovi il seguito del bellissimo intervento in cui JULES auspicava il terremoto a Rimini...Mi sembra un incubo dal quale non riesco a svegliarmi.
Da qualche tempo non ho piú molto tempo per postare su questo spazio e invece mi trovo per la seconda volta nel giro di un mese a ricordare, dopo Mattia, un altra persona, un ULTRAS, che non calcherà i gradoni della nostra Curva EST... mai piú
A sto giro ho dovuto lasciare passare qualche giorno per ricordare il Bruco. Non per pigrizia o per mancanza di tempo, ma perchè sto facendo una fatica enorme ad assorbire la botta. L'ennesima botta.
Beh, useró le stesse parole che ti ha dedicato la TUA Curva:
Dietro non si torna,
non si puó tornare giú.
Quando ormai si vola,
non si puó cadere piú...

"Chi ama il calcio odia i calciatori" cit. Jules